Stamani non ho molto tempo perciò vi lascio con questa:
Le piccole cose
Le piccole cose
che amo di te
quel tuo sorriso
un po' lontano
il gesto lento della mano
con cui mi accarezzi i capelli
e dici: vorrei
averli anch'io così belli
e io dico: caro
sei un po' matto
e a letto svegliarsi
col tuo respiro vicino
e sul comodino
il giornale della sera
la tua caffettiera
che canta, in cucina
l'odore di pipa
che fumi la mattina
il tuo profumo
un po' balsé
il tuo buffo gilet
le piccole cose
che amo di te
Quel tuo sorriso
strano
il gesto continuo della mano
con cui mi tocchi i capelli
e ripeti: vorrei
averli anch'io così belli
e io dico: caro
me l'hai già detto
e a letto sveglia
sentendo il tuo respiro
un po' affannato
e sul comodino
il bicarbonato
la tua caffettiera
che sibila in cucina
l'odore di pipa
anche la mattina
il tuo profumo
un po' demodè
le piccole cose
che amo di te
Quel tuo sorriso beota
la mania idiota
di tirarmi i capelli
e dici: vorrei
averli anch'io così belli
e ti dico: cretino,
comprati un parrucchino!
e a letto stare sveglia
e sentirti russare
e sul comodino
un tuo calzino
e la tua caffettiera
che é esplosa
finalmente, in cucina!
la pipa che impesta
fin dalla mattina
il tuo profumo
di scimpanzè
quell'orrendo gilet
le piccole cose
che amo di te.Stefano Benni
Oddio!
Non ci posso credere.
Oggi è già il mio compleanno.
Non è possibile che sia già arrivato! Voglio dire, ho appena finito di dare l'esame di stato (il che non è possibile visto che l'ho finito a giugno). E non ho più scritto nulla. Eppure pensavo che l'avrei fatto con la fine della scuola.
E invece niente di niente.
E ora mi ritrovo qui a non sapere che fare. Non intendo in questo momento ma che fare in generale. Ho soltano una grande confusione in testa: fino a poco tempo fa credevo di saperlo ma adesso non sono più sicura! Ero talmente convinta di voler fare ostetricia e adesso sono talmente convinta di non volerlo più fare. Solo che non so più che fare adesso...
Oggi è l'ultimo di tre giorni di vacanza.
Neanche a dirlo sono passati tutti e tre........ TERRIBILMENTE.
Sono stanchissima. In realtà questi giorni sono stati una fregatura per farmi credere che mi sarei riposata. Tutto il contrario: il primo giorno l'ho passato moribonda sul divano con la febbre a 38 perchè il giorno prima ha piovuto e io non avevo l'ombrello. Gli altri due giorni (compreso oggi) li ho passati (e li sto passando) a studiare storia perchè domani ho verifica.
Mi sono concessa questo momento per scrivere un po', visto che è da tanto che non lo faccio e ora devo tornare al lavoro (purtroppo!! ).
Sigh sigh.

Perchè certa gente non si tappa la bocca prima di dire cazzate?
Perchè certa gente invece di ragionare con il cervello ragiona col culo?
Ma soprattutto perchè io cerco ancora di ragionarci e non mi arrendo di fronte all'evidenza che sto parlando con un muro (il quale per altro, a mio modesto parere, è assai più intelligente)? (ma il punto interrogativo lo devo mettere prima o dopo? mi sa che va dopo, boh!)
sono stanca, sfinita, distrutta, esaurita e chi più ne ha più ne metta. Non ho un attimo di tempo libero, non riesco a fare niente. Ormai mi sono fossilizzata sopra i libri di scuola, sono diventati una parte integrante del mio essere, facciamo addirittura colazione insieme (il che è vero, visto che studio anche a colazione). Sono giunta ad un odio estremo e totale per lo spagnolo, in realtà per il mio insegnante di spagnolo, la persona più falsa, viscida, ipocrita ed odiosa del mondo intero ( e ne ho conosciute tante, purtroppo).
Sto strastudiando per la patente. Non vedo l'ora di prenderla così da poter abbandonare per sempre la circolare di martedì, il giorno più orribile della mia vita, non solo perchè ho spagnolo ma perchè ho un'ora in più di scuola ed oltretutto è religione. Niente in contrario, se non fosse che mi tocca guardare un video sull'induismo degli anni 80, in cui uno stupido inglese si dice lieto di notare che in una scuola femminile suona un complesso maschile e nel mentre lo dice viene inquadrato un uomo completamente sdentato!!!
Mi dispiace, sono già stanchissima quindi credo che mi spaparanzerò sul divano a guardare quel che rimane dei Simpson.
il mio cervello si è ristretto tanto da diventare così
So di essere stata un poco assente in questo periodo.
Forse potevo anche avvertire.
Ma non ne ho proprio avuto il tempo.
Se ne avvessi avuto certamente l'avrei utilizzato per scrivere qualcosa sul blog.
Ma prometto solennemente che da oggi cambierà tutto!
Troverò un poco di tempo da poter dedicare al blog.
Ricomencerò a scrivere con più assiduità.
Basterà organizzarsi.
Vedrete. Ce la farò!
Progetti per il futuro: Comprare nuova doccia
Attuale sogno nel cassetto: fare un bagno con solo acqua calda ma soprattutto con acqua.
Secondo sogno nel cassetto: che i giorni durino 30 ore.

Io mica li vedo i vantaggi di essere 18enne!
Sono soltanto doveri. Be, forse non tutti hanno un padre come il mio che ti fa pagare da sola bollo e assicurazione dell'auto così passerò tutto l'anno divisa tra scuola-studio lavoro e allenamenti. Sarà tutta vita! Incrociate le dita per me.
Forse sto diventando matta.
Basta! Devo smetterla di sognare ad occhi aperti, che poi comincio a far confusione tra sogno e realtà...
Mi viene da piangere. Non riesco ancora a capacitarmi che siano già finite le vacanze! Voglio dire, giugno è passato decentemente ma luglio e agosto sono passati a velocità multipla! Non me ne sono neanche resa conto ed è già settembre.
Tornata a casa volevo veramente raccontarvi la settimana di vacanza trascorsa in montagna ma purtroppo ogni volta che arriva il mio compleanno mi rendo conto che le vacanze sono finite e mi deprimo. Non è un bel modo di passare il proprio compleanno! Beh, non posso farci niente e soprattutto devo farmi coraggio per ripartire carica e in forma sennò sarà la fine già dal principio.
La settimana di vacanza è trascorsa tranquillamente, diciamo, tralasciando il fatto che non voglio più vedere un asino per il resto della vita. Mi dispiace tanto per lui ma adesso capisco perfettamente perchè si dice "ignorante come un asino". Non tanto perchè siano poco intelligenti ma proprio perchè sono ignoranti! Per farla breve dopo aver trascorso una giornata a Passo al Giovo assieme a tutta la mia famiglia decidiamo di incamminarci per ritornare a casa se non che sulla strada di ritorno incontriamo un gregge di pecore pascolato da due asini, i quali, per far camminare tranquillamene le pecore, decidono di scacciarci e uno di questi pensa bene di mordere il braccio di mia madre così da lasciarci un ricordo indelebile di quella giornata. Non contenti di tutto ciò, decidiamo di tornare a Passo al Giovo, questa volta però decidiamo di prendere la via di casa due ore prima rispetto alla volta precedente così da non rincontrare i suddetti asino. Non serve neanche dirlo, abbiamo nuovamente incontrato quegli stramaledetti asini ma questa volta siamo ritornati tutti interi a casa lasciando l'aquolina in bocca al povero asinello "mordifero".
Adesso devo lasciarvi. Devo prepare cena per mio fratello e per me.
See you soon
Ieri sono andata alla casa in montagna per fare l'ispezione di routine, ovvero controllare (anzi far controllare a mio padre) che non ci fossero troppi ragni per casa e per dare l'avvio allo sterminio di quelli presenti. Nel frattempo io mi sono dedicata alla pulizia della casa che, come ogni anno, era conciata piuttosto male, con pezzi d'intonaco che cadono dal soffitto per imbiancare il pavimento. Però non è ancora crollata e perciò anche quest' anno passerò una settimana in detta casa, più precisamente dall'11 al 19 agosto (il 20 ovviamente sono giù per festeggiare il mio 18esimo compleanno). Perciò non ci sentiremo per un po' perché la cosa più tecnologica presente nella casa è il frigorifero, pure la televisione si è suicidata dopo venti (anche di più) onorati anni di servizio, la radio credo sia di metà novecento.
Ovviamente io approfitto di tutto questo per portarmi avanti con la catasta di compiti che non accenna a diminuire, anche perché per me l'ambiente è piuttosto stimolante e difficilmente sento la mancanza della tecnologia.
PS: Il disegno sottostante l'ho realizzato sotto richiesta di mio fratello ( che si terrà "l'originale").
D'accordo, è da tanto che non scrivo però è estate quindi è inutile pretendere di più, d'altronde voglio godermele le vacanze.
Ho deciso di non fare progetti per queste vacanze, difatti non faccio niente. L'unico obbiettivo che mi sono prefissata, anzi, gli unici obbiettivi che mi sono prefissata sono: leggere tutti i libri che mi hanno dato a scuola e riniziare a correre e devo dire che sono decisamente a un PUNTO MORTO. Non che non abbia fatto niente, ma arrivati a questo punto potevo aver fatto decisamente di più.
Adesso vado a bermi un thè freddo, perchè oggi fa veramente caldo!

Avevo tutte le intenzioni di scrivere prima ma purtroppo per problemi fuori dal mio controllo non ho potuto farlo, mi dispiace.
Niente di grave di cui preoccuparsi, ho semplicemente avuto il mal di denti per due settimane non-stop, una vera tortura, ma adesso sto un pochino meglio anche se ho ancora delle fitte di dolore.
In realtà in queste ultime due settimane non ho fatto molto, un po' per questo dannatissimo mal di denti (credetemi, faceva male da impazzire), un po' perchè tutte le mie amiche sono in vacanza all'estero, un po' perchè purtroppo devo fare da cane da guardia a una certa persona e quindi mi toccherà pedinarla e starle appicicata come un polipo, il che non è affatto divertente, perchè mi limita assai (però mi sono sempre piaciute le indagini e in un certo senso quello che mi tocca fare adesso gli assomiglia parecchio, perchè devo scoprire tutti gli imbrogli che questa persona cerca di rifilarmi).


C'era un tempo in cui principi e principesse vivevano nello stesso regno, gli uni accanto agli altri, felici e realizzati, appagati e soddisfatti dalle proprie esistenze. Abitavano in splendidi castelli, viaggiavano sui cavalli e vestivano pomposi abiti di raso. Poi qualcuno inventa la televisione, arrivano i divi di Hollywood e le fotomodelle e niente é più lo stesso. I principi comprano a rate una Jaguar e partono alla ricerca di una pulzella di nome Heidi o Naomi. Nel frattempo le principesse, stanche di stare nel castello ad aspettare il rientro dei principi, vendono il castello,troppo grande e vuoto, e vanno ad abitare in un attico in centro con idromassaggio. Passano gli anni e i figli che i principi hanno avuto dalle fotomodelle (i principini) decidono di volere di più dei loro padri e si dirigono alla conquista della Luna. Lì incontrano un mostro succhia-memoria che fa loro il lavaggio del cervello e così al loro rientro, cominciano a loro volta a procreare figli senza memoria. Intanto le principesse, sempre più affascinate dalle star del cinema, decidono di partire alla loro conquista, ma, essendo Hollywood troppo lontana e il biglietto d'aereo troppo caro, diventano manager per guadagnare 3000 euro al mese e potersi permettere il volo. Arrivate a Hollywood incontrano i loro miti con i quali hanno delle piccole principessine di nome Jessica o Sharon. Le principessine crescono e, invidiose delle conquiste dei piccoli principi, per vendetta, decidono di sposare uomini ricchi e facoltosi per fare la vita da regine e vomitare addosso ai principi il loro disprezzo. Passano i secoli ed eccoci qua, figli di principi senza memoria dell'amore romantico e figlie di principesse inaridite dalla mancanza d'amore. Se quel mostro non avesse mangiato la memoria dei principi, loro, prima o poi, avrebbero ricordato le gesta dell'Orlando innamorato e sarebbero tornati alla conquista delle loro principesse, avrebbero vinto la loro resistenza e con un bacio appassionato avrebbero fatto riaffiorare dai meandri della terra tutto l'amore del mondo. Ma così non è stato, il mostro è ancora lassù che stringe tra le mani tutto il nostro passato e ride di noi osservando il nostro presente, mentre noi siamo quaggiù alla ricerca disperata gli uni delle altre, incrociandoci senza riconoscerci.Ora sai perchè tutte le volte che prima di andare a dormire ti sei soffermato a guardare la luna, hai provato quell'inspiegabile senso di nostalgia che ti ha mozzato il fiato. Tutti noi abbiamo perso qualcosa lassù e tutti noi, nel profondo del cuore,aspettiamo pazienti sulla riva il suo ritorno come pescatori di lune."
Pescatori di Lune' di Veruska Armonioso,Collana Spiragli, Edizioni Palomar
So di essere in vacanza e di non avere probabilmente nessun diritto di lamentarmi, ma io mi sto annoiando. Sto pulendo casa da cima a fondo e non posso uscire perché non c’è nessuno in casa e devo guardare mio fratello. Uff